lunedì 19 aprile 2010

ora siamo una ONLUS

Essendo la nostra organizzazione divenuta un'organizzazione Onlus, tutte le erogazioni liberali, fino ad un ammontare annuo di 2065 €, sono detraibili dai redditi. Infatti la legge prevede una detrazione pari al 19% dei doni effettuati. Un motivo in più per donare e sostenerci finanziariamente. Grazie di cuore

testimoniare agli arabi non è impossibile!

Non è sempre possibile testimoniare con solo la dolcezza. A volte incontrando persone musulmane di tipo "radicale", per aiutarle bisogna essere decisi, scrollarle, ma allo stesso tempo non infierire sulla povera anima.
Ricordiamo l’esempio che ci lascia che con i "dotti" replicava anche in modo tagliente e in quattro e quattr'otto li metteva a tacere. Ma ciò nonostante, Gesù continuava ad amarli. Egli sapeva che per aiutarli a riflettere doveva scuoterli, e in certi casi, anche parecchio.
Un giorno passeggiavo con la mia famiglia, era un giorno splendente, e ci godevamo una passeggiata nella nostra città. Ad un tratto ho incrociato due giovani nordafricani che parlavano benissimo l'italiano. Decisi di entrare in azione . Non si sa mai se possa essere per loro il giorno dell’incontro speciale della loro vita: dell’incontro con Dio.
Li salutai in arabo. Loro risposero cortesemente. A quel punto cominciai a parlare in arabo dicendo: «Spero che stiate bene e desidero il vostro bene da parte di Dio». (Un saluto formale adatto per il loro contesto culturale). Loro ringraziarono contenti e mi contraccambiarono. Poi dissi loro: “Mentre siete in Italia approfittatene per leggere il Vangelo per ottenere vere benedizioni.” Uno di loro rispose senza fare complimenti: "Leggo già il Corano. Il Corano è l'ultimo libro e Maometto è l'ultimo profeta". Si stava già difendendo? Voleva sottolineare che era un «giusto»?
Allora io spiegai: "Come puoi credere che il Corano è la parola di Allah? Non è Gesù Colui che è chiamato «la Parola di Allah» (Kalimatullà) dallo stesso Corano? Maometto è anche lui chiamato la parola di Allah?”
Per un istante non volevano rispondere, forse per non darmi ragione; ma poi dissero: “No!”
Io allora con fermezza dissi:
“Quindi il Vangelo è Parola di Dio mentre il Corano non lo é."
A proposito di Maometto, invece, nominato l’ultimo profeta, gli corressi le idee in questo modo sinteticamente: "Profeti veri e falsi ne sono venuti tanti, ma il Salvatore dai nostri peccati é solo UNO, Gesù il Messia” (a questo punto, solitamente, spiego la parola MesiH tratta dal verbo meseHe). “Quando andrai davanti a Dio, anche se ripeterai la confessione di fede che hai detto a me, non potrai essere salvato dall'inferno, perché hai mancato di seguire con la fede l'Unico che poteva salvarti: Gesù il Salvatore della tua anima.”
L'altro ragazzo, che non aveva ancora parlato, insorse con la frase ripetitiva che il Corano è la parola di Dio ultima e la perfetta rivelazione (saltavano di palo in frasca, come succede sempre). Io allora tagliai corto e chiesi: "Al tuo Paese natìo chi ha sempre ragione, il più vecchio o il più giovane?" Lui rispose come supponevo: "Il più vecchio!” “Allora dicasi altrettanto del Vangelo e del Corano... quale di loro è più vecchio?" Mentre li lasciavo visibilmente sbalorditi, li salutai. Loro risposero al mio saluto ed uno di loro aggiunse, mentre andavo via: "Grazie!”.

Hanif

E' finalmente uscito!!!


è finalmente uscito!! Adatto ai nostri ambienti evangelici, il Nuovo Testamento in doppia lingua: italiano/arabo, frutto della collaborazione con la casa editrice Edizioni Centro Biblico. Dal costo bassissimo , ingombro minimo, è il regalo ideale che puoi fare al tuo amico ,al tuo collega, al tuo vicino musulmano. Il prezzo indicato è di 3 € a copia, l'equivalente di circa tre caffè. Chi di noi non conosce un amico musulmano? Chi di noi non incrocia sulla propria strada ogni giorno un musulmano? Perchè farli ingiallire nel nostro magazzino? Puoi suggerirlo anche alla tua Chiesa, potrà utilizzare copie del NT per la propria evangelizzazione. Puoi ordinare le tue copie scrivendo a chi ti invia il notiziario via mail della nostra organizzazione.

come è nato il progetto:
Dall’esperienza pluriennale dell’evangelizzazione interculturale, in questo caso con arabi musulmani, affioravano troppo spesso difficoltà di comprensione da parte degli stranieri dovute alle barriere linguistiche, quando si mostravano desiderosi di capire il messaggio della salvezza per fede mediante la Grazia attraverso Cristo Gesù. Dall’altro lato emergevano esigenze degli stessi ambasciatori della Buona Notizia che dovevano gestire un dialogo sulla base di un testo bilingue francese/arabo, difficilmente scorrevole.
Così nell’autunno del 1998 prese consistenza l’esigenza di dover fornire alle nostre Chiese Evangeliche un Nuovo Testamento italiano/arabo. Da quel giorno, fino ad arrivare al momento per concretizzare un percorso di concertazione e partecipazione, ci vollero altri anni di paziente attesa. Negli anni successivi si doveva delineare chi potesse essere all’altezza di produrlo, chi facesse cosa, quanto costasse, come abbattere i costi e come recuperare il denaro necessario per il progetto.
Difficili ed elaborate sono state le fasi del progetto. Ci si è soffermati abbondantemente sulle strategie attuabili nella prima fase di elaborazione e abbattimento dei costi. Questa parentesi è durata altri anni.
Una volta tirate le somme, nel 2007 è nata la Proposta Preliminare che rappresenta ed elabora i temi tecnici approfonditi dal Tavolo di lavoro e costituisce la base di partenza per il processo di concertazione. Questa proposta è stata poi oggetto di discussione e approfondimento delle consultazioni con molti responsabili di Chiese. Chi è intervenuto ha potuto esprimere osservazioni e suggerimenti. Le occasioni di confronto hanno permesso di illustrare i percorsi intrapresi e di raccogliere le proposte dei credenti sul piano esecutivo stesso e del finanziamento.
2010, finalmente...
I musulmani hanno una buona considerazione dei libri cosiddetti Sacri e spesso nelle evangelizzazioni li vediamo curiosare attorno alle pagine di libretti e sovente accettano anche la Bibbia o parti di essa. Non tutti gli stranieri conoscono bene la nostra lingua e pertanto passi del Nuovo Testamento in arabo affiancati dal corrispondente significato in italiano saranno ben accetti dai nostri amici musulmani. La nostra organizzazione si rende ben disponibile a presentare la valenza e la forza di questo Nuovo Testamento all’interno di un tempo che le vorranno concedere le Chiese interessate, se reputano interessante la realizzazione di questo potente progetto anche per ampliare il raggio d’azione dell' evangelizzazione locale.